Un grattacielo a Capaccio Scalo

Cambiare
radicalmente il modo di pensare, evolversi verso orizzonti nuovi e mete
migliori ( dicono  i saggi ) è l’azione
che denota la intelligenza dell’uomo.

 

Auspicare il
progresso è una azione altamente democratica, infatti il vero progresso è tale
quando apporta benefici per tutti.

 

Accettare un
grattacielo (o più) cambia il modo di concepire e vedere l’urbanistica del
nostro territorio.

Realizzare un
grattacielo a Capaccio Scalo indicherebbe una volontà decisionale forte,  capace di dare una svolta al sistema urbano.

 

Un
grattacielo pensato e realizzato con aspetti di bioarchitettura,
energeticamente autosufficiente, ecologico, capace di assorbire le richieste di
abitazioni e di risparmiare il territorio e conservarlo per l’agricoltura, un
luogo di “atterraggio” per le volontarie rinunce ad edificare nelle zone
agricole.

 

Un
grattacielo non solo economicamente conveniente, ma conveniente anche in
termini di risparmio energetico, di produzione di energia, di alta funzionalità
d’uso e di destinazioni d’uso ( asilo, scuola, uffici, negozi, parcheggi,
cantine, depositi, giardini, solarium, abitazioni, teatro, pub, disco, …. Un
quartiere, … ).

 

Risparmio di
CO2: la mamma porta all’asilo i bambini semplicemente prendendo l’ascensore
all’interno del grattacielo… .

 

Un
grattacielo con una superficie coperta di 2500 mq (50*50 m) e alto 100 m esige per le norme di
distanze sismiche di 60.000 mq di spazio libero intorno: uno spazio libero per
un parco urbano.

 

Un
grattacielo per abbattere i costi di mercato del mattone.

 

Un
grattacielo, come dice un cittadino capaccese, per volare alto, per andare in
alto.

 

Un
grattacielo per …

 

 

Architetto Amedeo Bavoso

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