SUD DI CAPACCIO? PREFERIAMO DIVENTARE IL NORD DI AGROPOLI

Dopo aver raccolto 1400 firme per manifestare la volontà di mantenere l’attuale sistema di mobilità, dopo un protocollo di intesa con la sovrintendenza dalla quale è scaturita la nuova strada, dopo aver ottenuto finanziamento e autorizzazione per il sottopasso di via Laghetto, dopo un concorso internazionale di idee dove il vincitore propone di mantenere almeno via Nettuno, dopo le ampie rassicurazioni dell’Amm.Comunale il risultato scaturito dall’ ultima votazione in Consiglio sulla Relazione programmatica è stato per noi del “Sud di Capaccio” (come dichiarato da Valletta in Consiglio) ancora peggiore….

La viabilità intorno le mura va dismessa e l’attuale sistema viario và demolito e riportato al livello originario.Al loro posto và allestito un percorso ciclo-pedonale.

La “strada-parco” (30mt larga) prevista sul lato ovest delle mura proveniente da Salerno si interrompe misteriosamente all’incrocio con la Via Nettuno (che diventerà pedonale) con una rotatoria che servirà per tornare indietro.

I turisti o cittadini che vogliono raggiungere in auto o pulmann o mezzi di scarico (camion)  Licinella  non avranno nessuna via di accesso da quella direttiva. Bisognerà tornare indietro attraverso tortuosa viabilità fino a Cafasso e poi attraverso una nuova strada complanare alla ferrovia  (lato monte) fino ad un sottopasso previsto in S.Venere che non è e non sarà mai autorizzato e che se lo sarà ,lo sarà forse tra anni…E comunque a Cafasso non potranno transitare né pulmann ne autocarri essendo il sottopasso troppo basso…Una volta raggiuta S.Venere,solo attraverso Parco Tigli è possibile raggiungere la Licinella/Torre con complicazioni notevoli per tutti.In alternativa si può utilizzare la superstrada che però non è accessibile né a motocarri né a ciclomotori né a macchine agricole (e sono tante)….

La stazione potrà essere raggiunta solo dal lato monte attraverso le stesse strade decretando di fatto la sua morte.

Con i Pullman di linea o Scuola Bus si potrà andare a Capaccio Scalo (e viceversa)solo attraverso la Superstrada (a Cafasso non passano) con ovvi e conseguenti danni irreparabili per i pendolari e studenti…

Da “La Sorgente” all “Hotel Sogaris” è prevista un’isola (solo) pedonale che  impedirà alle auto che vengono dal Cilento di passare dalla Licinella (che comunque non avrebbe sbocco)…

Come nuove edificazioni sono state “cancellate” alcune zone Cd1 (edificabili)comparse altrove e comunque nella scheda allegata di distribuzione dei nuovi mq su 210.000 totali a Capaccio,per Torre Licinella –S.Venere ne sono previsti ZERO.

Tutte le istanze di sanatoria (condono) nella 220 non saranno ammissibili (circa 1000 sospese attualmente) in barba al tanto decantato piano di recupero Turisticamente poi non è previsto quasi nulla e addirittura due progetti importanti sono “cancellati”   Un bellissimo acquapark di 19 ettari al Linora di iniziativa privata (senza soldi comunali) già nel vigente PRG e già approvato dal precedente C.C. è stato eliminato (diventerà  terra agricola )

Dei tre tratti di lungomare già progettati dal Comune (Ing. GRECO,Ing.Moschela,Arch.Pezzuti)che erano uno a Laura uno a Torre e uno a Licinella ,è rimasto solo quello di Laura e “abrogati” Torre e Licinella…

Tutto questo con il voto favorevole anche e soprattutto di alcuni Consiglieri delle nostre zone

Ringraziamo di cuore solo chi a votato contro ed in particolare Paolino e Valletta che pur essendo di maggioranza hanno votato contro anche soprattutto per questo.

A questo punto non ci resta altro da fare che (a partire da Sabato 27 in Via Licinella ore 17) , illustrare carte alla mano a tutti i cittadini la problematica e cominciare con la raccolta firme.

Stavolta però, laddove non saremo accontentati, invece che continuare ad essere il Sud di Capaccio,cominceremo ad organizzarci per diventare il Nord di Agropoli

COMITATO CITTADINI LICINELLA-TORRE-S.VENERE

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