Sicurezza stradale: a Capaccio troppe vittime per incidenti

Sulle strade del comune di Capaccio, il tributo di vittime pagato, in termini assoluti, è superiore alla percentuale calcolata in base al numero degli abitanti. GenerazioneItalia Capaccio propone l’istituzione di un ufficio che si interfacci con il già esistente centro di monitoraggio della provincia di Salerno sugli incidenti stradali al fine di ridurne drasticamente il numero. Proprio sul tema della sicurezza stradale Commissione Europea, con la sue linee programmatiche nella politica dei trasporti, fissa l’obiettivo di dimezzare il numero di vittime della strada nell’UE entro il 2010. E su questo solco sta investendo risorse anche  il settore Trasporti della provincia di Salerno. Malgrado tutto sembra che il numero di incidenti non si riduca ma aumenti. In Italia ci sono realtà territoriali da cui poter prendere esempio. Amministrazioni che da tempo hanno avviato delle efficienti pratiche in tema di sicurezza stradale ottenendo risultati considerevoli. Inoltre l’accesso a fondi per diffondere la nuova cultura della sicurezza è la strada migliore per ridurre l’elevato numero di vittime. Su tutto il territorio provinciale, nell’anno 2008, si sono verificati 2852 incidenti di cui 86 morti e 4371 feriti. I giovani “under 30” sono i più colpiti: la fascia di età 21-30 risulta quella con il più elevato numero di morti mentre nella tra i 18 e i 24 anni si registrano più feriti. L’inesperienza di guida, la velocità, sommata all’uso di alcool o stupefacenti, tracciano l’aumento della percentuale dei sinistri. GI Capaccio chiede un maggior controllo delle forze dell’ordine sul territorio e l’utilizzo dell’alcool-test e drug-test all’uscita dei locali notturni. Inoltre i titolari dei locali notturni dovrebbero sensibilizzare la propria clientela, meglio un cliente sobrio in una comitiva che dei morti sulla coscienza. Il nostro gruppo richiede il serio intervento di tutte le Istituzioni ed Autorità competenti sul  territorio per la messa in sicurezza delle nostre “preistoriche” e “indegne” strade cittadine, per una società civile. Inoltre confidiamo nell’operato della Provincia e del suo assessore ai lavori pubblici, auspicandoci un tempestivo intervento di manutenzione di tutte le SP presenti sul nostro territorio, tra l’altro già preventivati, programmati ed a breve previsti, come grande atto di responsabilità, evitando ulteriori gravi incidenti. Via Laura, via Rettifilo, viale della Repubblica, via Capaccio-Paestum e  via Magna Graecia, sono troppo pericolose e sempre più spesso teatro di continui incidenti. Mentre la SS. 18, a notte fonda, grazie alla sua conformità sembra diventare una pista di accelerazione per auto e moto. Il territorio di Capaccio è vasto, le sue vie formano migliaia di chilometri, e forse l’ente comunale non dispone di fondi adeguati per la loro manutenzione ma urge il bisogno di rivedere la viabilità. Non possiamo più permettere che asfalti consunti; guardrail non a norma, inadeguati, danneggiati e mai sostituiti, delle vere ghigliottine per un motociclista in scivolata; staccionate in legno “assassine” e canali di irrigazione stronchino ancora delle vite umane. Non possiamo più permettere che nelle vie principali del comune, dove vige il limite di 50 Km/h, autoveicoli di grossa cilindrata li percorrano oltre i 100 Km/h, sperando che mai nessun pedone possa trovarsi sulla loro traiettoria. Con questo ci rivolgiamo a tutti i cittadini, invitandoli non solo al buonsenso civico ma al massimo rispetto del codice stradale. GenerazioneItalia Capaccio non criticherà né attaccherà politicamente nessuna istituzione ma si renderà propositiva. Lotterà per questa causa finché non si vedranno risultati.

Articolo firmato: Tommaso Pappalardo

Responsabile alle politiche giovanili e sociali G.I.

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