SCIA non riguarda l’edilizia e il governo del territorio ?

Anche se già argomentato in un precedente articolo  “SCIA  o  DIA? Ancora dubbi e incertezze “ riprendo l’argomento SCIA  o  DIA in quanto le problematiche connesse alla materia sono molteplici e di notevole interesse. In internet il dibattito è aperto e ricco di scritti, pareri ed osservazioni. 

Alcuni Uffici Tecnici comunali hanno adottato e accettata la sostituzione della DIA(Edilizia) con la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), altri invece ritengono la validità della SCIA solo per quanto attiene ai procedimenti amministrativi e prettamente riferiti alle Dichiarazioni di Inizio Attività ( commerciali, artigianali, professionali, …).

Come orientarsi?  Permangono i dubbi e le incertezze. Una cosa è certa: si deve distinguere, ab ovo, la DIA amministrativa  dalla DIA edilizia, e poi ripercorrere, mediante un excursus storico il percorso legislativo effettuato dalle norme fino ad oggi.

È utile ricordare che la legge 241/90 art. 19, ora legge 122/10, esplicitamente escludeva dalla DIA il campo edilizio ovvero le concessioni edilizie e le autorizzazioni rilasciate ai sensi della legge 1 giugno 1939, n. 1089, della legge 29 giugno 1939, n. 1497, e del D.L. 27 giugno 1985, n. 312, convertito, con modificazioni, dalla L. 8 agosto 1985, n. 431, …

È doveroso  ricordare che la Legge15/2005 l’articolo 19, inquestione,  fu intitolato “Denuncia di Inizio Attività“. Con Legge 80/2005  il titolo dell’articolo 19 è stato modificato in “Dichiarazione di Inizio Attività“.

Ciò dà una prima risposta al mio quesito, formulato nel precedente articolo, la Dichiarazione Inizio Attività e la Denuncia di Inizio Attività sono due cose completamente diverse!

Con la DIAedilizia l’attività può iniziare dopo trenta giorni, con la SCIA immediatamente, ma entro sessanta giorni l’amministrazione competente può anche invalidare la richiesta ( si fa un passo indietro – dopo aver eseguito i lavori cosa accade ?).

Altre argomentazione da sottolineare sono:

la DIAedilizia ha una specificità elevata  non assimilabile ad altro procedimento amministrativo;

la “segnalazione certificata di inizio attività” sostituisce la “dichiarazione di inizio attività” non la “denuncia di inizio attività”  utilizzata dal DPR380/01 e dalle norme regionali;

l’abrogazione di una legge deve essere espressamente ed esplicitamente indicata;

le norme riportate negli articoli 22 e 23 del DPR380/01 non sono state espressamente abrogate;

il DPR 380/01 è un Testo Unico e come tale riveste un ruolo di predominanza legislativa e deve essere abrogato con leggi specifiche e attinenti;

le procedure della DIA edilizia non corrispondono minimamente con quelle della SCIA.

Il legislatore dovrebbe dare delle risposte e chiarimenti.  Intanto nel nostro ambito territoriale, comune di Capaccio Paestum, rimando alle decisioni del Settore III – Gestione del Territorio Sportello Unico.

Architetto Amedeo Bavoso

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