Proroga per il Piano Casa Campania

casa2 4Proroga per il Piano Casa Campania
Il Consiglio Regionale della Campania, nell’ultima seduta del 2013, ha fissato una nuova proroga di 24 mesi del Piano Casa.
Pertanto, visto che la scadenza era fissata per l’11 gennaio 2014, ci sarà invece tempo fino all’11 gennaio 2016 per presentare le istanze.

Gli interventi edilizi dovranno tener conto della sostenibilità energetica ambientale con la progettazione degli edifici in maniera sostenibile e realizzati con materiali e tecniche eco – compatibili, tali da assicurare le prestazioni energetiche previste dalla normativa nazionale e dagli indirizzi regionali.
Tali miglioramenti delle prestazioni energetiche e della compatibilità ambientale dovranno essere certificati dal direttore dei lavori. Dal punto di vista urbanistico gli edifici interessati potranno avere mutamenti d’uso solo per le parti non residenziali trasformate in residenziali.
Gli edifici dovranno essere conformi alle norme sulle costruzioni in zone sismiche, rispettare i limiti di distanze fra i fabbricati ed altezze massime consentite e le norme sulle barriere architettoniche.

Ancora 24 mesi per dare una boccata d’ossigeno al settore edilizio, fortemente in crisi, sia per le condizioni economiche generali del paese sia per l’assenza dei nuovi piani urbanistici.
Il Piano Casa della Regione Campania ammette il premio volumetrico per gli ampliamenti (20%) o per le demolizioni e ricostruzioni (35%), non solo per gli edifici residenziali, ma anche per quelli aventi differente destinazione.

La legge campana prevede che si possa presentare domanda di ampliamento o sostituzione edilizia con incremento volumetrico per edifici uni – bi familiari, di volumetria comunque non superiore ai 1.500 mc, e con non più di 3 piani fuori terra (escluso l’eventuale sottotetto), anche non ancora ultimati.

Sono esclusi invece gli edifici ricadenti in zona A del Comune (centro storico), a meno che non siano stati ristrutturati negli ultimi 50 anni e quelli ricadenti nelle zone A e B dei parchi regionali e nella zona rossa vesuviana.
Sono esclusi anche gli edifici oggetto di vincolo storico – artistico o simile, ma non quelli ricadenti in zone con vincolo paesaggistico, ma con necessità di relativa autorizzazione.
Ancora sono esclusi gli edifici costruiti abusivamente o in difformità dai titoli rilasciati, a meno che non abbiano ottenuto condono secondo le norme vigenti, e gli edifici sprovvisti di accatastamento o domanda di accatastamento.

Altre zone soggette ad esclusione sono:
– aree con vincoli a difesa delle coste marine, lacuali e fluviali;
– aree a tutela di interessi della difesa militare e della sicurezza interna;
– aree individuate a pericolosità idraulica e da frana elevata o molto elevata.

Amedeo Bavoso

 

LEGGE REGIONALE N. 2 DEL 9 GENNAIO 2014

“PROROGA DEI TERMINI INDICATI DALL’ARTICOLO 12 DELLA LEGGE REGIONALE 28 DICEMBRE 2009, N. 19 (MISURE URGENTI PER IL RILANCIO DELL’ECONOMIA, PER LA RIQUALIFICAZIONE DEL PATRIMONIO ESISTENTE, PER LA PREVENZIONE DEL RISCHIO SISMICO E PER LA SEMPLIFICAZIONE AMMINISTRATIVA)”

 

IL CONSIGLIO REGIONALE

Ha approvato

IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE

 

PROMULGA

 

La seguente legge:

Art. 1

(Modifiche legislative)

1. Al comma 1 dell’articolo 3 della legge regionale 5 gennaio 2011, n. 1 (Modifiche alla legge regionale 28 dicembre 2009, n. 19 – Misure urgenti per il rilancio economico, per la riqualificazione del patrimonio esistente, per la prevenzione del rischio sismico e per la semplificazione amministrativa – e alla legge regionale 22 dicembre 2004, n. 16 – Norme sul governo del territorio) la parola: “trentasei” è sostituita dalla seguente: “sessanta”.

 

Art. 2

(Entrata in vigore)

2. La presente legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Campania. La presente legge sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Campania. E’ fatto obbligo a chiunque spetti, di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Campania.

 

Caldoro

 

Lavori preparatori

Disegno di legge ad iniziativa dell’Assessore Ermanno Russo adottato dalla Giunta Regionale con deliberazione n. 504 del 25 novembre 2013 (BURC n. 68 del 2 dicembre 2013).

Depositato in Consiglio regionale in data 3 dicembre 2013, dove ha acquisito il n. 490 del registro generale ed assegnato alla IV Commissione consiliare permanente per l’esame.

Approvato dall’Assemblea legislativa regionale nella seduta del 30 dicembre 2013.

Note

Avvertenza: il testo della legge viene pubblicato con le note redatte dall’Ufficio Legislativo del Presidente, al solo scopo di facilitarne la lettura (D.P.G.R.C. n. 15 del 20 novembre 2009 – “Regolamento di disciplina del Bollettino ufficiale della regione Campania in forma digitale”).

Note all’articolo 1.

Comma 1.

Legge Regionale 5 gennaio 2011, n. 1: “Modifiche alla legge regionale 28 dicembre 2009, n. 19 (Misure urgenti per il rilancio economico, per la riqualificazione del patrimonio esistente, per la prevenzione del rischio sismico e per la semplificazione amministrativa) e alla legge regionale 22 dicembre 2004, n. 16 (Norme sul governo del territorio).”.

Articolo 3: “Termini”.

“1. Le istanze di cui al comma 1 dell’articolo 12 della legge regionale n. 19/2009 devono essere presentate entro il termine perentorio di trentasei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge.”.

You must be logged in to post a comment.