Programma nazionale IDV – 10 punti

 

 

 

1. Lavoro

 

 

 

Prevedere il ricorso generalizzato ai contratti di solidarietà

Raddoppiare la cassa integrazione ordinaria da 52 a 104 settimane

Disporre ammortizzatori sociali a favore di tutti coloro che ne sono privi

Abbattere il costo del lavoro per favorire le assunzioni a tempo indeterminato

Stabilire un salario minimo d’ingresso per i giovani pari ad almeno 1000/1100 euro al mese

Recuperare l’evasione fiscale da destinare “metà e metà”: 50% per abbattere il debito dello

Stato e 50% per ridurre le tasse sui lavoratori

Tassare con aliquota minima gli aumenti salariali dei prossimi contratti nazionali

Semplificare i contratti di assunzione in un’unica tipologia di inserimento lavorativo:

l’apprendistato

Detassare la tredicesima mensilità per gli anni 2009 e 2010

Prevedere la copertura dei periodi di assenza per maternità, malattia e infortunio per le

partite Iva con un reddito inferiore a 20.000 euro l’anno

Ripristinare tutte le norme approvate dal governo Prodi in tema di sicurezza sul lavoro

Fissare un tetto massimo per le retribuzioni dei manager di banche, di aziende pubbliche e di

aziende che ricevono aiuti di Stato

 

 

 

2. Economia e finanza

 

 

 

Diminuire il carico fiscale alle imprese

Eliminare l’anticipo di imposte e prevedere il versamento dell’Iva ad avvenuto pagamento

della fattura

Liberalizzare i servizi pubblici locali: apertura al mercato, avvio delle privatizzazioni

Indicare tassi omnicomprensivi di tutti i costi, per tutte le operazioni bancarie

Rilanciare la produttività nelle imprese con premi salariali legati ai risultati, con incentivi

alla rottamazione e prevedere la detassazione degli investimenti finalizzati alla ricerca

Accelerare i pagamenti della P.A. e i rimborsi di imposta

Favorire accordi con il sistema bancario per il finanziamento alle PMI

Ridurre l’Irap alle PMI che investono in innovazione tecnologica, ricerca, risparmio

energetico e/o assumono personale a tempo indeterminato

Semplificare le procedure amministrative e velocizzare l’iter burocratico degli adempimenti

con l’obiettivo di ridurre gli oneri amministrativi del 25% entro il 2012

Favorire i processi di aggregazione delle PMI, al fine di facilitare l’accesso ai finanziamenti

comunitari

Sperimentare nuove forme di partecipazione dei dipendenti all’impresa, anche incentivando

varie modalità di partecipazione agli utili

Vietare agli imprenditori e alle società ad essi collegate, qualora condannati in via definitiva

per delitti associativi e di corruzione, di partecipare direttamente o indirettamente alla

realizzazione di opere e servizi pubblici.

 

 

 

 

 

 

 

3. Sicurezza e immigrazione

 

 

 

Regolare i flussi migratori, intracomunitari e extracomunitari, in base a principi di

solidarietà, di effettiva occupazione e di capacità di sussistenza

Aumentare l’organico delle forze dell’ordine con un adeguamento salariale ed un razionale

impiego delle stesse sul territorio

Inasprire le pene per i reati contro le donne, i minori e per i reati motivati da odio razziale,

da discriminazione sessuale o religiosa

Stipulare trattati internazionali che consentano di fare scontare le pene, in condizioni di

reciprocità, nei paesi di origine dei condannati

Avviare una politica comune europea per il controllo dell’accesso degli extracomunitari

 

 

 

4. Giustizia

 

 

 

Semplificare il processo civile prevedendo ampie possibilità conciliatorie e ampliamento dei

poteri d’ufficio del Giudice, con l’obiettivo di completare ogni singolo grado di giudizio

nell’arco di un anno. Prevedere la figura del giudice monocratico per i processi civili di

appello

Eliminare nel settore civile ed in quello penale le norme che introducono inutili formalismi

che rendono sempre più lontana nel tempo la decisione. Prevedere filtri per i ricorsi in

Cassazione

Individuare pene certe e processi penali più rapidi con possibilità di applicazione della pena

dopo il secondo grado di giudizio

Stabilire la sospensione della prescrizione dei reati dopo il rinvio a giudizio

Utilizzare la informatizzazione dei processi per quanto riguarda le notifiche, le copie di atti,

le verbalizzazioni, la celebrazione dei processi stessi

Prevedere ampie forme di azioni collettive a difesa dei diritti

Aumentare l’organico delle forze dell’ordine, adeguare i salari e razionalizzare l’impiego

delle stesse sul territorio, con precisa divisione di compiti tra chi svolge attività di polizia

giudiziaria e chi espleta attività di prevenzione e controllo del territorio

Depenalizzare i reati meno gravi per consentire all’autorità giudiziaria di concentrare la sua

azione nel perseguimento dei reati gravi ed in quelli di alto allarme sociale

Aumentare gli organici dei magistrati nelle regioni a più alta incidenza criminale, creando

incentivi di vario tipo che ne favoriscano anche la mobilità

Vietare ai magistrati consulenze ed arbitrati

Rafforzare la normativa sulla cooperazione giudiziaria internazionale, sulle rogatorie e sulle

assistenze giudiziarie dirette tra le magistrature dei vari Paesi

Prevedere la figura del Pubblico Ministero Europeo del quale venga garantita autonomia ed

indipendenza. Le nomine dei magistrati nelle strutture europee di collegamento, in Eurojust,

in Olaf, devono avvenire per concorso e, quindi, sganciate dal gradimento politico

Introdurre l’ipotesi di specifici reati ambientali nel codice penale con sensibile

aggravamento delle pene;

 

 

 

Inasprire il regime carcerario per i mafiosi anche attraverso l’utilizzazione di talune strutture

 

5. Informazione

 

 

 

Liberalizzare il mercato televisivo dando attuazione alle direttive europee e alle sentenze

della Corte Costituzionale e della Corte di Giustizia europea (vicenda Europa7-Rete4), con

l’eliminazione del duopolio Rai-Mediaset

Fissare il limite del 10-15% del mercato totale per i proprietari di reti televisive e stampa

cartacea

Rivedere i criteri di assegnazione dei finanziamenti pubblici all’editoria e loro effettivo

controllo

Assegnare il controllo sulla Rai ad un ente totalmente e realmente indipendente dai

condizionamenti e dalle scelte della politica

Promuovere la diffusione dell’accesso ad Internet su tutto il territorio nazionale e

l’insegnamento delle tecnologie informatiche a partire dalle scuole elementari

Realizzare una chiara liberalizzazione del mercato della raccolta pubblicitaria con previsione

di un tetto massimo per le quote di mercato della pubblicità televisiva

 

 

 

6. Famiglia e diritti delle persone

 

 

 

Prevedere agevolazioni sulla prima casa per le giovani coppie

Riconoscere un sistema di diritti e doveri per le coppie di fatto

Predisporre misure organiche di tutela per le lavoratrici madri e di riconoscimento delle

attività di gestione del nucleo familiare

Istituire sussidi mensili alle famiglie numerose proporzionali al numero di figli e all’età.

Garantire un solido sostegno economico alle famiglie meno abbienti e relativamente alla

scuola dell’obbligo

Prevedere l’istituto della “class action” in stile statunitense per la tutela dei diritti dei

consumatori

 

 

 

 

 

 

 

7. Sanità

 

 

 

Individuare percorsi di sicurezza per ridurre rischi ed errori in campo sanitario

Attuare deospedalizzazione e riorganizzazione della medicina territoriale con centri di

competenza specifica e di assistenza

Prevedere fondi destinati alla ricerca scientifica, così da favorire la competitività del nostro

paese e dei nostri centri ed frenare la fuga di professionalità

Promuovere una campagna di informazione preventiva e soprattutto di educazione scolastica

sui rischi collegati all’alimentazione sbagliata, al fumo, all’alcool ed alle droghe

Definire la progressione di carriera, i concorsi, la nomina e gli incarichi, a livello

ospedaliero, universitario e delle ASL, secondo criteri di merito e di professionalità e

prevedere valutazioni da parte di organi indipendenti e non su base di lottizzazione politica

Prevedere, in tema di testamento biologico, libertà e rispetto delle scelte individuali

 

 

 

8. Ambiente e qualità della vita

 

 

 

Dare piena adesione ed esecuzione agli impegni assunti con il protocollo di Kyoto sul

riscaldamento globale e sul clima

Si, Acqua pubblica

No, Centrali nucleari

Aumentare gli investimenti per lo sviluppo delle energie rinnovabili

Incentivare l’edilizia e la sua riqualificazione ad alto risparmio energetico: edilizia

biocompatibile, nuove tecnologie di condizionamento degli ambienti urbani

Realizzare il riciclo rifiuti con raccolta differenziata all’80% in tre anni, riutilizzando

integralmente i materiali recuperati, al fine di eliminare gli smaltimenti in discarica e negli

inceneritori

 

 

 

 

9. Riforme istituzionali e riduzione dei costi della politica

 

 

 

Prevedere la ineleggibilità al Parlamento per i condannati con sentenza penale passata in

giudicato per reati gravi

Modificare la legge elettorale restituendo ai cittadini la libertà di scelta degli eletti

Abolire il Lodo Alfano e ogni immunità parlamentare

Abolire le Provincie e Comunità montane

Ridurre fino al 50% il numero dei componenti delle Assemblee elettive (Parlamentari,

consiglieri comunali e regionali)

Ridurre del 50% i finanziamenti pubblici ai partiti da erogare in relazione alla durata

effettiva e non nominale del mandato

Accorpare le funzioni amministrative nei comuni con popolazione inferiore ai 2.000 abitanti

 

 

 

 

 

 

Prevedere una normativa vincolante su divieto di accesso a cariche pubbliche per coloro che

si trovano in conflitto d’interessi, con particolare riferimento alla non candidabilità di coloro

che hanno interessi aziendali a qualsiasi titolo in imprese titolari di concessioni pubbliche o

che operino nel sistema dell’informazione

Superare l’attuale bicameralismo trasformando il Senato in Camera delle autonomie locali

Riformare i regolamenti parlamentari per ridurre i tempi di approvazione delle leggi

 

 

 

 

10. Politica estera e integrazione europea

 

 

 

Contribuire al multilateralismo, privilegiare la risoluzione diplomatica dei conflitti e

prevedere accordi internazionali per exit strategy

Riformare l’ONU superando logiche proprie del tempo della guerra fredda e liberando

l’azione della stessa da condizionamenti e veti che ne riducono l’efficacia

Realizzare una scelta chiara di politica estera e commerciale internazionale, che sia

rispettosa di diritti umani e ambiente

Rafforzare in senso democratico le istituzioni europee

Costruire un’unica politica estera europea

Prevedere norme e controlli per garantire la trasparenza nelle politiche di assegnazione dei

fondi europei

Rafforzare i poteri della Authority di vigilanza europea per il controllo e la supervisione

dell’operato delle banche, incluse le Banche Centrali

Istituire un corpo di esercito europeo con l’obiettivo di finanziare le missioni di pace

all’estero di ottimizzare le spese militari secondo una linea omogenea di intervento che

realizzi una reale presenza politica internazionale

Applicare le sentenze europee entro 60 giorni dalla loro approvazione

Intensificare i rapporti con Paesi che rispettano libertà civili e diritti umani

 

 

carcerarie

Migliorare la normativa sui collaboratori di giustizia in modo tale da eliminare quella

previsione che restringe il tempo entro il quale il collaboratore deve rendere dichiarazioni

all’autorità giudiziaria.

Modificare la legge che prevede la punizione del voto di scambio in modo da renderla

effettivamente attuabile e, quindi, più incisiva.

Reintrodurre il delitto di falso in bilancio ed innalzare le pene con possibilità di applicazione

di misure coercitive

Introdurre il reato di auto riciclaggio per consentire l’accertamento e la confisca dei beni

frutto di attività criminosa

Inasprire le sanzioni a carico degli evasori fiscali

Impedire qualsiasi modifica legislativa che renda più difficile l’utilizzo delle intercettazioni

telefoniche ed ambientali

 

 

 

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