Processione sul marciapiede: l’ordinanza scatena la protesta dei fedeli

Capaccio Laura: la processione camminerà sul marciapiede. L’occasione è stata la celebrazione del Corpus Domini che i residenti non hanno potuto svolgere sulla strada pubblica, come disposto da un’apposita ordinanza emessa dal sindaco.
Il fatto ha sollevato l’animata protesta dei residenti e del comitato cittadino della Laura che, ogni anno, organizza questa manifestazione religiosa insieme con il parroco don Carlo.
Il 3 giugno, come ogni anno abbiamo organizzato la processione del Corpus Domini lungo viale della Repubblica e via Laura, – raccontano Claudia Lambiase, Antonio Cavallo e Maria Teresa Voza, componenti del comitato organizzatore – partendo dalla chiesa della Madonna di Loreto. Solo dopo la funzione abbiamo saputo dell’ordinanza emessa dal sindaco Pasquale Marino, con la quale si vietava di effettuare la processione in strada. E che la stessa doveva svolgersi sul marciapiede per non intralciare il traffico e la circolazione stradale.
I residenti, nonostante fossero molto amareggiati per il divieto, hanno comunque svolto la processione sul marciapiede come disposto dall’ordinanza comunale.
E’ facile immaginare < evidenziano i protagonisti della vicenda > con molta difficoltá, considerato che in diversi tratti il marciapiede era impercorribile sia perché dissestato, sia per la presenza di autovetture parcheggiate per metá sul marciapiede. E’ una vergogna, non si può portare in una celebrazione solenne un’immagine sacra sul marciapiede.
• I residenti chiedono al primo cittadino di Capaccio «una maggiore attenzione per la contrada che vive anche il disagio di non avere una piazza. Dopo trent’anni anni abbiamo avuto una chiesa ed ora ci tolgono anche la processione che qui è un evento molto sentito e atteso».

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