Presa di posizione dei commercianti sui parcheggi a pagamento

PARCHEGGI A PAGAMENTO: I COMMERCIANTI SI OPPONGONO
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PARCHEGGI A PAGAMENTO: a seguito dell'iniziativa intrapresa dal Comune di Capaccio Paestum, di istituire il servizio parcheggi a pagamento sul territorio senza sviluppare un serio piano parcheggi. Ma requisendo aree ad hoc e raccattando  spazi privati di uso civico della cittadinanza. Noi commercianti di Capaccio Scalo ci opponiamo a tale iniziativa, in quanto è la solita iniziativa fatta alla "carlona" senza considerare l'attuale situazione e lo stato di gravità di servizi che vive la nostra cittadinanza.

L’iniziativa che ha istituito questa giunta, aggrava la vita dei cittadini e dei commercianti di Capaccio Scalo e d’intorni. Finisce di complicare la vita quotidiana della nostra borgata. Facciamo anche sollecitazione ai tecnici della L.I.P.A, che a seguito della nota ricevuta oggi presso la sede dell’associazione dei commercianti, il comunicato stampa di oggi 13.11.2011. In merito a tale problematica, facciamo richiesta ai tecnici, se è stato controllato lo stato di legalità e di servizi di tale iniziativa.


Anche perchè il Comune di Capaccio, ha sviluppato il servizio parcheggi anche su aree private, di attività e spazi condominiali privati per l’iniziativa “PARCHEGGINO A PAGAMENTO”. Tale servizio danneggia cittadini e condomini, costretti d’ora in avanti a pagare su aree che da anni hanno utilizzato a servizio di sosta, a corte condominiale e commerciale. Peraltro l’iniziativa è stata venduta anche a terzi (un’altra società straniera) senza avere sufficiente risorse su tale servizio istituito. Noi commercianti di Capaccio Scalo, riteniamo che è il solito abuso. Concordiamo con i tecnici della L.I.P.A nel controbattere l’attuale iniziativa.


Sarebbe interessante verificare lo stato di legalità del servizio in quanto riteniamo che il servizio è stato istituito su entrambe le carreggiate, con esigue aree servizio, e su zone non applicabile non di proprietà comunale. Trattasi dell’ennesimo business sviluppato ad arte come il comparto PIP, il servizio di raccolta Spazzatura, la svendita dei servizi di pubblica illuminazione… oggi si aggiunge la cessione dei “parcheggini”. Svuotando l’anima al nostro ente sempre più nudo e pieno di debiti. D’altro canto, i nostri amministratori restano inermi a contrastare “certe” azioni amministrative. Non si accorgono dei danni che compiono ogni giorno alla cittadinanza. E’ come se vivessero all’estero!



 

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