Opposizione ai parcheggi

Capaccio Scalo, si è costituito il Comitato “No Parcheggio” attivato da cittadini e commercianti a protestare contro il provvedimento amministrativo attuato dalla defunta amministrazione. Pubblichiamo integralmente il comunicato.

  Oggetto : Richiesta di annullamento,previa sospensione della sua efficacia , della delibera di attivazione dei parcheggi a pagamento in via Italia e via Magna Grecia e di ogni altro atto/ convenzione, contratto connesso,presupposto e conseguenziale                                                                        

I sottofirmatari cittadini e commercianti a seguito dell’iniziativa intrapresa dall’amministrazione comunale “parcheggio a pagamento”  comunicano al Commissario ,nella sua qualità di Organo Amministrativo competente , un’opposizione formale alla delibera di istituzione dei parcheggi a pagamento .

Voglia inoltre considerare la contrarietà dei commercianti e dei residenti di via Italia e via Magna Grecia ( le basterebbe convocare a brevissimo una conferenza Comune/commercianti/residenti) alla disposizione amministrativa in oggetto e voler valutare  che tale disposizione ha enormi lacune amministrative.

A tal fine se ne chiede quindi  la sua immediata sospensione di efficacia.

Con la presente opposizione , richiamando il potere di revoca e/o auto annullamento d’ufficio, ad ogni effetto di legge , pur ribadendo l’assoluta contrarietà evidenziamo che , che il procedimento amministrativo percorso per giungere alla opposta delibera lamenta vizi di metodo/procedura e di merito.

In particolare non ci risulta acquisito alcun  parere favorevole dalle associazioni di categoria, quale l’associazione commercianti di Capaccio; i firmatari infatti non hanno mai partecipato ad alcuna conferenza di programma/di servizi e non  hanno mai espresso un parere favorevole.

Né ci risulta concretamente rispettata la vigente normativa in tema di parcheggi a pagamento .

Pertanto Le chiediamo di annullare la disposizione “parcheggio a pagamento” in quanto è lesivo alle nostre attività, riduce enormemente il flusso della clientela, e sottrae incassi alla gestione economica in un momento di crisi molto critico.

La misura amministrativa ,ancorchè viziata nel metodo e nelle procedure è assolutamente incongrua nel merito siccome  non concede ai residenti la giusta considerazione di attività giornaliera.

Inoltre non prevede sviluppi futuri di adeguamento e assetto della mobilità urbana e la creazione di nuovi parcheggi con l’introito da essi ricavato.

Con la presente invitiamo il Sig. Commissario, a valutare con serenità la nostra opposizione e ci auguriamo che si accolga la nostra richiesta.

Per difendere la legalità ,le nostre aziende ed i nostro problemi di residenti siamo pronti a manifestare in ogni forma consentita di protesta (a serrate, ferme proteste, ed un’eventuale chiamata in causa legale dell’ente) la nostra contrarietà.

Difendiamo la normalità quotidianità di movimento e di servizi, la difesa delle nostre attività e gli spazi ad uso da sempre utilizzati. Il carico scarico merce, supporto di carico merce da parte della clientela, scarico merce fornitori, corrieri, libertà e attinenze commerciali della nostra clientela. L’uso di movimentazione merce dei servizi ad essi collegati, libertà della clientela, non a pagamento.

La disposizione amministrativa  non rispetta le normative della Legge Tognoli.

Lungo l’assetto stradale dove è stato attivato il servizio a pagamento, non sono stati rispettati i parametri nelle carreggiate e si nota uno scompenso grave tra posti blu e posti bianchi. Si danneggia sia l’utenza che i residenti.

Se non verrà accolta la nostra opposizione, saremo a nostro malgrado  pronti a difendere la nostra normale azione e gestione commerciale. Abbiamo iniziato la raccolta di firme e di adesione contro il progetto “parcheggio a pagamento a Capaccio Scalo” con cittadini e commercianti. (l’adesione è stata capillare).

I residenti sono tutti preoccupati ed hanno rilevato a tutti noi forti perplessità.

Il nostro centro non è da considerare una cittadina a prevalenza di shopping dove girano turisti, ma a servizio esclusivo di un circondario prettamente agricolo e limitatamente al servizio  dei paesi vicini.

Perché, gentile Sig. Commissario, questa cittadina ha perso ormai ogni occasione attrattiva!

Oggi ci sono realtà vicine che sono diventate il riferimento di tutto. Shopping, aria aperta, svago. Quindi, qua chiudono negozi, siamo brutti. Si riduce giorno dopo giorno la nostra attrazione. Non siamo competitivi a niente. Peraltro, la piccola cittadina, Capaccio Scalo, non è supportata da efficienti parcheggi per i residenti, e per il commercio. La struttura della borgata ha quasi tutti i fabbricati a taglio stradale, senza pertinenza di propri spazi adibiti a parcheggio.

La cittadinanza da tempo vive questa insufficienza di servizi. Le amministrazioni non si sono mai dedicate alla sistemazione urbanistica e dei servizi ad essi associati della nostra comunità.  Pertanto il casino del traffico e del disordine non è dovuto al comportamento dei residenti o dei commercianti, ma da un cattivo degrado di assetto urbano che vive da tempo la borgata.

Di seguito si elenca una parte della struttura edificata di Capaccio Scalo, illustrando la realtà abitativa con annesse attività commerciali, immobile per immobile.

L’elenco mette a nuda evidenza la scarsità di servizi e spazi preposti a parcheggio per uso personale già dei cittadini residenti. E’ chiaro che se aggiungiamo anche il supporto dei professionisti e del piccolo flusso commerciale si eleva la difficoltà quotidiana della borgata.

Elencazione stabili:                                                                                

-ABITAZIONE FERRAMENTA MONZO, 4 alloggi 1 negozio 3  vetrine, Auto in supporto dei residenti  7, 1 furgone, casa ad angolo (il parcheggio non soddisfa la residenza abitativa)

-FARRO ALBINO, 2 NEGOZI, 3 appartamenti (0) posti auto casa ad angolo (il parcheggio non soddisfa la residenza abitativa)

-PALAZZO LA PERLA 16 auto condominiali, 5 negozi con 10 auto (il parcheggio non soddisfa la residenza abitativa)

-PALAZZO DE SIMONE 3 negozi , 3/4 appartamenti (il parcheggio non soddisfa la residenza abitativa)

-CENTRO ESPOSITO, 12 auto di supporto standard + centro medico, analisi cliniche, 2 parrucchieri 1 estetista, 2 appartamenti abitati, 3 negozi (assorbe una rete di 30 auto in base alle attività che girano) (il parcheggio non soddisfa la residenza abitativa)

 

-PALAZZO CASSESE, 2 appartamenti , 4 negozi, 8 auto in dotazione (il parcheggio non soddisfa la residenza abitativa)

-PALAZZO SANGIOVANNI, Banca Monte dei Paschi, 5 negozi, 8 appartamenti ,15 auto di media più il flusso dei negozi e della banca (il parcheggio non soddisfa la residenza abitativa)

-CASA STEFANEL- 2 negozi, e appartamenti (il parcheggio non soddisfa la residenza abitativa)

-CASA IULIANO- 3 negozi, 3 appartamenti senza posti auto (il parcheggio non soddisfa la residenza abitativa)

-CASA BAVOSO- 4 negozi, 5 appartamenti senza posto auto casa ad angolo (il parcheggio non soddisfa la residenza abitativa)

-EX PASTICCERIA E MENO NOVE  casa pericolante, parcheggio a pericolo pubblico

-EX PLESSO SCOLASTICO presidenza medie, casa pericolante, 4 negozi, appartamenti con parrucchiera e uffici, parcheggio a pericolo pubblico

-CASA MORLANO-  3 negozi 3 appartamenti, 1 laboratorio tecnico (1 parcheggio) casa ad angolo (il parcheggio non soddisfa sia la residenza abitativa che commerciale)

-CASA BAR SAVOY-  + 2 appartamenti  +3 negozi  (tra cui un alimentare) (il parcheggio non soddisfa sia la residenza abitativa che commerciale)

-CASA SORRENTINO 1 negozio 3 appartamenti (il parcheggio non soddisfa sia la residenza abitativa che commerciale)

-CASA MORRA –WALKING – bar e fruttivendolo + 3 appartamenti (il parcheggio non soddisfa sia la residenza abitativa che commerciale)

-CASA SANTOMAURO- 3 alloggi + 2 negozi ( ad angolo) (il parcheggio non soddisfa sia la residenza abitativa che commerciale)

-PALAZZO PECORARO 8 appartamenti, 2 negozi (il parcheggio non soddisfa sia la residenza abitativa che commerciale)

-CASA PALAZZINA FRANCO ALDO –  2 negozi, 4 appartamenti (Ingrosso) (il parcheggio non soddisfa sia la residenza abitativa che commerciale)

-CASA MACELLERIA SCARIATI incrocio, 4 negozi,  6 appartamenti, palestra sottoterra, (il parcheggio non soddisfa sia la residenza abitativa che commerciale)

-CASA BAR VILLAGGIO, panificio edicola, 6 appartamenti, casa ad angolo senza parcheggio (il parcheggio non soddisfa sia la residenza abitativa che commerciale)

-CENTRO MEDICO FASOLINO-CASA BAVOSO fino alla piazza mercato è un casino tutti i palazzi che affacciano su via Italia non hanno corte, compreso l’asilo della parrocchia. Più il nuovo parco pubblico affacciano su una sola arteria, tutti senza parcheggio (il parcheggio non soddisfa sia la residenza abitativa che professionale di medico)

-PALAZZO SABIA fino ai carabinieri ci sono 50 alloggi, banca, asl, parrucchieri e professionisti, non c’è un servizio adeguato di posti auto per i residenti, figuratevi per la clientela dei negozi. (il parcheggio non soddisfa sia la residenza abitativa che commerciale)

-CASA MILLEPIEDI- 2 appartamenti , un ufficio tecnico e negozio. (il parcheggio non soddisfa sia la residenza abitativa che commerciale)

-PALAZZO SCARIATI – 8 appartamenti, studio medico e uffici tecnici, posizionato lo sportello del Banco di Napoli, 3 negozi. (il parcheggio non soddisfa sia la residenza abitativa che commerciale)

-CASERMA DEI CARABINIERI- i parcheggi adiacenti alla caserma sono sempre occupati da macchine di servizio. L’utenza che la caserma assorbe quotidianamente, non ha  posti auto ed è allocata nell’incrocio. (il parcheggio non soddisfa sia la residenza abitativa che di attività di servizio)

-CASA PALAZZO TARALLO- 2 appartamenti e negozio. Lo spazio parcheggi lo condivide con Millepiedi (il parcheggio non soddisfa sia la residenza abitativa che commerciale)

-CASA PALAZZO MARANDINO- INGROSSO COLONIALI – appartamenti e servizi al magazzino con affluenza di carico e scarico. (il parcheggio non soddisfa sia la residenza abitativa che commerciale)

-CASA PALAZZO MONZO EX TENOCASA,  4 appartamenti , 3 negozi (il parcheggio non soddisfa sia la residenza abitativa che commerciale)

-PALAZZO DE ROSA (parrucchiera)16 appartamenti e 4 mansarde, tra cui due studi di professionisti e 3 negozi. (il parcheggio non soddisfa sia la residenza abitativa che commerciale)

-PALAZZO DES LINE è l’unico stabile che è servito, ma presto a ultimazione dell’alloggio della cooperativa “la nostra casa”, 16 nuovi alloggi e 10 negozi renderanno anche quel parcheggio insufficiente. (il parcheggio non soddisfa sia la residenza abitativa che commerciale in quanto sono sorti nuovi plessi abitativi)

Anche via Magna Grecia, gran parte di essa, sostiene forte affluenza commerciale  e abitativa, nonché la rilevante struttura bancaria, BCC Capaccio, le Farmacie, e circa 15 bar, è letteralmente sprovvista di servizi minimi.

L’incrocio dei Palazzi Pingaro vede 4 strutture a forte flusso, bar, Nazionale/Bar Galardi, gelateria, con una mole di uffici professionali e medici. La presenza di numerose e rinomate attività, lamentano supporti di servizi e parcheggi. (il parcheggio non soddisfa sia la residenza abitativa, professionale che commerciale)

Dall’elenco sottoposto e dalla relazione fatta molto alla buona, l’attenzione rileva evidente scarsezza dei dovuti servizi, mancano i servizi primari di vita quotidiana per i cittadini. Basti considerare che ogni residente ha una macchina, anche i ragazzi al di sotto dei 18 anni hanno in dotazione una cilindrata, quindi si tocca con mano la vera difficoltà.

Pertanto, risulta evidente il disagio a cui abitanti e commercianti di Capaccio sono sottoposti, vista la scarsa dotazione di servizi

CHIEDIAMO

di annullare il provvedimento amministrativo di istituzione parcheggi a pagamento procedendo alla immediata sospensione di efficacia della delibera in oggetto e delle eventuali convenzioni in atto con società private .

Il provvedimento non è conforme alla legge Tognoli in quanto non ha previsto un adeguamento e la costruzione di nuovi parcheggi con il ricavato del servizio istituito.

La delibera inoltre , ad ulteriore riprova dei suoi vizi di metodo e di merito, non prevede programmazione o/e progettazione di servizi ad essi collegati, quale il riassetto della mobilità urbana a supporto della cittadinanza.

Evidenziamo inoltre la evidente  violazione di legge in quanto non sono stati riservati gli appositi spazi per parcheggi in misura  non inferiore ad un metro quadrato per ogni dieci metri cubi di costruzione (Legge 24/03/1989 N.122- Art.41 Legge 17/08/1942 N.1150). Inoltre non è stato istituito un piano traffico.

 

Segue elenco firmatari aderenti al “Comitato NO PARCHEGGIO” :

 

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