E’ finita la dittatura, cade anche il finto albero di natale

L’amministrazione è tornata a casa. Dopo le vicende apparse sui giornali la scorsa settimana per la proroga alle indagini, comunicato ai destinatari da parte della magistratura alla giunta e alcuni consiglieri.

Finalmente arrivano le firme dell’opposizione a porre fine all’era Marcoponzio. Un altro consigliere ieri sera, si è aggiunto ai nove che già avevano espresso la fine dell’esperienza amministrativa.

Oggi, Venerdì 23 dicembre 2011, il popolo di Capaccio ha fatto un lungo sospiro di sollievo. Finalmente si chiude il papato più ridicolo della storia locale.  Il sindaco ed i suoi vanno via con l’amarezza della sconfitta e accompagnati alla porta da segnate persecuzioni da parte della magistratura.

La storia locale non ha molti paladini da elencare segnati con una macchia sul petto. Questi chiudono la loro esperienza amministrativa perseguitati da vicende che dovranno molto probabilmente spiegare nei prossimi 10 anni alla corte di procuratori della repubblica.

Più o meno, dovranno deporre davanti ai giudici e spiegare passo passo le loro vicende… comunque più che parlare ormai del passato sarebbe bello iniziare a parlare della nuova primavera capaccese.

Questa città distrutta da tutto dovrebbe cambiare pagina, attori e destino. La mobilitazione popolare deve prendere atto che in silenzio si deve costruire un nuovo avvenire e un nuovo traguardo. La storia dei masaniello è finita! Adesso andiamo avanti, i giovani di questo territorio devono uscire dal loro guscio e trainare questa carretta fuori dal fango!

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