Occupazione asilo delle suore


ORATORIO SAN VITO CAPACCIO

Occupato l’asilo adiacente alla parrocchia di San Vito in Capaccio Scalo. Un gruppo di fedeli insieme al parroco locale hanno riaperto il locale dell’asilo e stanno ripulendo la struttura in stato di abbandono con la messa in funzione dei servizi igienici, la sistemazione del locale cucina e la pitturazione dell’intera struttura. Il parroco intende riappropriarsi dei locali già di proprietà del complesso religioso per metterlo a disposizione dei giovani della parrocchia per iniziative sociali e religiose. Il nostro giornale ha insediato nella struttura un ufficio operativo per seguire costantemente lo svolgersi delle attività e per sostenere l’iniziativa a a nostro avviso molto importante per il sostegno delle attività dei giovani.

Alle ore 06:15 del giorno 08/09/2009, siamo entrati nella struttura ex asilo Maria SS. Immacolata ed abbiamo preso possesso della predetta, mettendo mano alla igienizzazione e pulizia della stessa fino alle ore 17:30. In mattinata è stato consegnato un comunicato stampa di presa di possesso della struttura dell’ex asilo sia alla polizia municipale di Capaccio, sia al Comandante della stazione dei Carabinieri di Capaccio e per conoscenza al Sindaco del comune di Capaccio.

Subito dopo ci siamo radunati per la recita del Santo Rosario nel cortile antistante. Alle ore 18:30 il parroco don Donato Orlando con alcuni fedeli si è recato in chiesa per la celebrazione della Santa Messa e contestualmente la polizia municipale di Capaccio faceva ingresso nella struttura dell’ex asilo, intimando lo sgombero immediato della stessa da parte di un agente non in servizio, senza alcun segno visibile di riconoscimento, con metodi arroganti e chiedendo a ciascun presente il documento di riconoscimento. Inoltre lo stesso soggetto ha chiesto a quale titolo fossimo presenti all’interno della struttura e il possesso di eventuali documenti che la autorizzassero. Con metodi alquanto altezzosi e discutibili, lo stesso agente, non in servizio, ha chiesto chi fosse il responsabile dell’iniziativa di occupazione e, saputo che era il parroco, ha ordinato di chiamarlo immediatamente chiedendo di sospendere finanche la celebrazione della Santa Messa, in quanto non avevano tempo da perdere. A sua detta lo sgombero era necessario per problemi di staticità della struttura e che la stessa appartenesse all’Ersac. Verso le 19:30 sono sopraggiunti nuovamente tre agenti della polizia municipale di cui uno di essi qualificatosi come polizia giudiziaria, senza alcun mandato, chiedeva di sgomberare la struttura o altrimenti di raccogliere le firme dei presenti. In questa seconda  occasione pareva che il motivo dello sgombero fosse improvvisamente mutato, non più la staticità bensì problematiche igienico sanitarie e inoltre era mutato improvvisamente anche il proprietario, non più l’Ersac, bensì il demanio dello stato. A questo punto abbiamo mostrato agli agenti che la struttura era stata pulita, igienizzata, e sistemata oltre che disboscata. Nell’andare via  i tre agenti hanno portato con loro i fogli con le firme e i dati dei presenti, minacciando una denuncia penale a carico di ciascuno. Da parte nostra confidiamo nel senso di responsabilità del comandante della polizia municipale di Capaccio a tutela della privacy di ciascuno dei firmatari. Abbiamo purtroppo timore che i nostri nominativi possano uscire dall’ambito strettamente di competenza di tale autorità, riservandoci a tal proposito la possibilità di adire vie legali a tutela della segretezza del trattamento dei dati personali. A conclusione della giornata, alle ore 22:30, mentre affidiamo a questo foglio la cronaca veritiera dei fatti, i giovani dell’Oratorio ricambiano affettuosamente le minacce e le intimazioni di sgombero con sentimento Cristiano e di fiducia totale nel Signore di amore e di rispetto per le autorità civili e di ordine pubblico, assicurando a ciascuno la preghiera necessaria per ricercare da parte nostra e loro il bene autentico della comunità, in particolare dei bambini, dei ragazzi e dei giovani.

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