Movimento Citta’ futura aderisce all’occupazione dell’asilo

VIVA L’ORATORIO – VIVA  DON  DONATO

CFMartedì otto settembre 2009, alle ore 06.15 viene ri-preso l’ex asilo Maria SS. Immacolata  in via Italia di Capaccio Scalo, chiuso sin dal 1994 per ritiro delle suore, su disposizione della casa generalizia. La struttura, dopo vari tentativi tra enti di arrogarsene il possesso, è rimasta in uno stato di totale abbandono e degrado. L’evento porterebbe lo sprovveduto osservatore a ricordare e paragonare il FATTO, seppur nella propria dimensione, alla presa dei latifondi dell’immediato dopo guerra a Capaccio, momento storico, quasi epico, di alto senso civico e sociale, oltre che economico, di tutta una comunità cosciente ed orgogliosa della propria esistenza, delle proprie radici che volle prendere nelle mani  il futuro, strappandolo dalle grinfie di pochi potentati e decidere, con il lavoro e senza più sudditanze, il proprio destino di uomini liberi.

Così non è stato l’otto di settembre del 2009, perché a decidere la riappropriazione della struttura è stato solo un piccolissimo gruppo di ragazzi della comunità parrocchiale di San Vito.

La società civile capaccese, “sobria” ed “opulenta”, non sente e non avverte il bisogno e la necessità di doversi prodigare e spendere un minimo di interesse per la crescita ed il bene sociale e morale della comunità e del territorio.

Il degrado sociale e morale di questa comunità civile è tutto in questo paradosso ove il residente accetta con indifferenza e rassegnazione l’essere tornato servo, dimentico d’essere cittadino.

Il coraggio di questi ragazzi e quello di Don Donato, sono un esempio ed un faro a cui tutti dovremmo guardare e fare riferimento.

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, qualche giorno fa  ha giustamente ricordato: le Istituzioni, la Carta Costituzionale di questo Stato non sono cose astratte bensì forma e sostanza di ogni cittadino.

Invitiamo le Istituzioni locali ed i politici ad impegnarsi per operare scelte giuste che rispondano alle esigenze della comunità e dei cittadini, superando clientele e favoritismi di campana,  peggio ancora nepotismi, che sono cultura usuale della storia politica ed amministrativa di Capaccio-Paestum.

Città Futura ha appreso con gioia e speranza la notizia di questa iniziativa e appoggia pienamente i cittadini ed il parroco che la rendono ogni giorno possibile.

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