Le querelle della rotatoria di Ponte Barizzo

Alla Redazione del “Il Granato”

Scusatemi per il titolo, che possa sembrare un tantino polemico, ma la mia intervista vuole solo evidenziare la chiarezza e gli atti già predisposti fino adora, che accertano quanto è stato compiuto.

PONTE_BARIZZOQuello che più mi ha colpito dell’intervista all’ex assessore De Rosa che congiuntamente all’ing. Pinto i quali sono ideatore e progettista della messa in sicurezza dei tratti di strada in oggetto, con l’edificazione delle due rotatorie alle chilometriche:

  1. In località Cerro alla Km 90+20;
  2. In località Ponte Barizzo alla Km 87+450

Si badi, le due rotatorie approvate dalle Commissioni Tecniche Comunali, non hanno rispettato nessuna delle due il compimento di variante al vigente P.R.G., perchè la prima è exnovo in un’area non progettata, e la seconda è stata spostata, dalla sua sede progettuale di approvazione nel vigente P.R.G.

Devo per forza fare un ricordo storico per tante persone a cui è difficile leggere gli atti o capire delle documentazioni compiute senza la benché attuazione degli atti idonei.

Nel 1977 fu costruito il nuovo tratto di strada SS18 con il nuovo ponte sul Sele, nella parte di esproprio adiacente a Villa Ricciardi non fu attuata la rideterminazione del Vincolo riguardante il tratto di strada passante nell’area vincolata.

Nel 1984 fu approvato il Vigente P.R.G. che venne adottato in seguito nel 1991, dopo l’approvazione esecutiva degli enti preposti.

La rotatoria di Ponte Barizzo approvata dal P.R.G. era ed è situata alla Km 87+250, suol dire subito dopo il Ponte ed in connessione con la strada provinciale di Albanella

Nel 2005 l’amministrazione Sica approvò con la deliberazione dei G.C. n.408 la delimitazione dei due tratti urbani così delimitati:

  1. dalla Km 87+220 alla Km 88+130 riguardante il centro della borgata di Ponte Barizzo;
  2. dalla Km 88+400 alla Km 90+20 inerente all’edificazione in atto della rotatoria di Via La Pila.

In seguito nella riunione congiunta con l’ANAS, l’ente titolare della strada, si approvò con convenzione solo la delimitazione riguardante il tratto urbano nella borgata di Ponte Barizzo, dalla Km 87+220 alla Km 88+130.

Devo per cognizione di capacità segnalare lo sbaglio nell’atto di convenzione, stipulato tra l’ANAS e il Comune di Capaccio, nella denominazione della strada, perchè il tratto di strada in oggetto non può essere denominato traversa interna perchè il Comune di Capaccio e non la borgata (oggetto del riferimento), supera i 10 mila abitanti, così come recita la L.285/92 comunemente detta Codice della Strada

E dopo tale approvazione e per il solo tratto urbano, l’unica nota positiva a margine della suddetta convenzione che sono ridotte le distanze di costruzione dei fabbricati dal margine della strada, ovvero dai 30 metri antecedenti ai 15 metri attuali.

L’impegno in campagna elettorale di un’amministrazione, deve riguardare non solo la messa in sicurezza di una borgata, ma principalmente la vivibilità dei cittadini.

Per quanto riguarda la strada invece è stata tirata una linea Maginot dove i cittadini di un lato non possono per legge recarsi dall’altro lato e viceversa, sono esterrefatto che all’atto della ratifica della Convenzione, non si è capita la combine dell’ANAS.

Viste le tante richieste andate a vuoto o cestinate,  in seguito ai fatti in oggetto siamo stati costretti a formare un Comitato Cittadino per la tutela della vivibilità della borgata, visto che gli organi comunali interpellati si sono dichiarati non delegati ad assolvere le problematiche dei cittadini abitanti sulla Strada Statale.

La mia caparbietà, come quella di tanti miei concittadini ci ha spinti a rivolgerci al Codacons per accertare ed eventualmente riavere i diritti negati.

Il Codacons, nella persona del Sig.Tonino Del Mese, responsabile nazionale della sicurezza stradale di concerto con i dirigenti del Ministero dell’Infrastrutture e dei Trasporti, attraverso il comunicato stampa del 22/02/09 hanno intimato all’ANAS di rifare la segnaletica nel tratto interessato alla borgata di Ponte Barizzo come recita la L.285/92.

L’aspetto tecnico

L’ex assessore De Rosa e l’ing. Pinto, ideatori del primo progetto, sentiti sull’argomento nella riunione pubblica, dopo aver disaminato il loro progetto si sono dichiarati increduli dalla visione

del progetto esecutivo e cantierabile, tanto da convenire anche sulla criticità dei cittadini della borgata, verso questo progetto che nessuno ha mai tentato di chiarire.

I cittadini dall’altra parte si chiedono ancora perchè è stata spostata l’allocazione della rotatoria visto che la progettazione iniziale era già stata approvata, inserita nel vigente P.R.G. in luogo diverso.

Sentire l’ex Sindaco Sica, che era stato motivo di vanto, della sua amministrazione dell’approvazione dei due progetti delle rotatorie che riguardano la messa in sicurezza del tratto di strada, passa in secondo grado, visto che il progetto attuale, disattende le aspettative dei cittadini.

Mi preme ricordare però che la messa in sicurezza non deve essere la condizione dell’ente titolare della strada, solo perchè si vogliono scaricare delle responsabilità.

Visto che abbiamo noi tutti imparato le regole, voglio solo riferire alcune delle nostre anomalie :

-Le sembra plausibile che sulla rotatoria in edificazione di Via La Pila dove in piena manovra si apre un varco per dare un servizio ad un’attività commerciale?

-La ditta che ha rifatto la segnaletica stradale, nel rifacimento della stessa non ha rifatto le strisce pedonali davanti alla scuola elementare, perchè l’ANAS non le prevede…

E ora le farà il comune?

E quando qualcuno (speriamo di no) verrà investito su quelle strisce pedonali, chi pagherà il danno?

Per l’edificazione della rotatoria di Ponte Barizzo, in sede di riunione, sarà meglio relazionare ai cittadini con una cartografia più grande, per dare modo a quanti nutrono ancora dei dubbi, cosa andrà a redigere il progetto.

-Iniziando da Sud, l’attuale ingresso alla Prov. per Albanella verrà chiuso e raccordato da un cordolo di cemento che delimiterà il nuovo asse stradale.

-L’ingresso in questo nuovo tratto stradale definito in antecedenza “Strada a traffico limitato” e dopo varie lamentele, ora si potrà entrare nella strada attraverso il varco posizionato in posizione Nord, a destra.

-L’asse stradale che va dal Sud al Nord, verrà spostato a destra nel giardino comunale (per addolcire la curva), perchè la rotatoria verrà allocata al centro dell’incrocio attuale, della strada per Albanella.

-La rotatoria costeggerà le abitazioni del lato Est della borgata, pertanto mi chiedo se è stata prevista la messa in sicurezza per i cittadini che apriranno le loro porte, per uscire in strada.

-Dopo la rotatoria lato Nord, fino ad oggi non sono mai state previste delle strisce pedonali, così manco il nuovo progetto le prevede.

-Dopo la rotatoria lato Nord, fino ad oggi non è stata mai prevista la messa in sicurezza dei pendolari che usufruiscono dei bus pubblici.

-Dopo la rotatoria Lato Nord, fino ad oggi l’ANAS e il comune di Capaccio non hanno mai previsto l’ingresso lato Ovest dei cittadini che abitano nella zona residenziale della borgata, così manco il nuovo progetto lo prevede.

Al Sindaco Marino, come esponente del Comitato Cittadino di Ponte Barizzo, nato con lo scopo di tutelare la vivibilità della borgata,

contesto,

la sua sordità verso una borgata che ha usato tutte le regole della Democrazia, per avere dopo  varie richieste, una riunione tecnico/burocratica tra la sua istituzione e i suoi concittadini.

Se poi sembra poco tutto questo, in una borgata che cambierà presto i suoi connotati … non fa niente, vuol dire che chi amministra non ha cuore per il suo paese.

Noi per avere la nostra legalità, faremo tutto quanto ci è consentito dalle Leggi vigenti.

Mi chiedo se dopo questa disamina tale progettazione, voi la chiamate “Messa in Sicurezza” perchè a noi cittadini della borgata di Ponte Barizzo sembra più una “Messa in Requiem”.

Infine, mi fa piacere che sia De Rosa e sia l’ing. Pinto hanno con la loro disponibilità, evidenziato che saranno disponibili ad intervenire verso l’ANAS allo scopo di spiegare ed eventualmente far annullare le perplessità che ancora oggi, tutti i cittadini  di Ponte Barizzo nutrono, verso un opera che si andrà ad edificare, da qui a poco, non conforme alla vivibilità della cittadinanza.

Vincenzo Di Riso

rotatoria

You must be logged in to post a comment.