La nave affonda con tutti i marinai

La questura di Salerno ha richiesto gli atti del nuovo Piano Urbanistico Comunale di Capaccio Paestum: qualche giorno fa, sono intervenuti a prelevare le carte per aprire un fascicolo di consultazione per accertare se ci sono esrtemi di illegalità  nel percorso del nuovo PRG.

La cosa si è svegliata, grazie ad alcuni esposti inviati alla magistratura di cui già la nostra redazione ne ha espresso note in precedenti articoli politici. La richiesta della questura fa seguito agli esposti, nel quale si indicano le irregolarità, in particolare nella distribuzione delle aree circoscritte nel nuovo piano. “In merito alla richiesta – spiega il responsabile dell’Ufficio Tecnico:  “al momento possiamo soddisfare soltanto quella relativa ai nominativi del tecnico incaricato all’elaborazione del Puc, ovvero il professore Francesco Forte, e, per quanto riguarda la parte politica, quello del consigliere ed architetto Vito Scairati, che sta seguendo l’iter burocratico del nuovo strumento urbanistico”. Relativamente alla zonizzazione delle diverse aree individuate nel nuovo Puc, spiega che “di fatto non è stato redatto, tant’è vero che non è stato protocollato al Comune. Quando materialmente ci sarà consegnato, insieme con gli elaborati, potremo allora fornire alla questura tutte le notizie richieste”. Invece la vicenda è diversa da come viene spiegata, Il prof. Forte ha consegnato la relazione programmatica e l’allegato di zonizzazione, dove sono segnate le probabili infrazioni. In effetti chi è titolare di aree inserite nel PUC è incompatibile e non potrebbe votarlo in sede consiliare. Cosa invece che è successa (Vedi www.stiletv.it diretta del consiglio comunale, non solo i consiglieri implicati hanno votato la zonizzazione, ma hanno arditamente fatto dichiarazioni, interventi a favore e risposto ad appelli di consiglieri che li mettevano in allerta di “stare attenti” invitando gli incompatibili ad allontanarsi dall’aula.

Adesso la procura dovrebbe accertare se è stato consumato il reato, di conseguenza tirare delle conclusioni.

Con questi nuovi fatti, ora è certo che la maggioranza ormai è sfilacciata, non è la stessa coesa di qualche mese fa! Oggi si fanno i conti in tasca se ne vale la pena continuare o abbandonare la nave. La nave ormai, ohè.. che scricchiola è in mezzo al mare ed è piena di guai, sono senza bussola. Questi attacchi non sono frecce di indiani, ma colpi di cannoni sferrati per farla affondare. Adesso la Relazione Programmatica del Puc (approvata  dell’amministrazione il 23 febbraio scorso, con 13 voti favorevoli e 8 contrari) serve a poco perché la scialuppa sta affondando. Adesso può avvenire una sorta di “pastone all’italiana”. Un governo chiamato “PASTONE DI SALUTE PUBBLICA” , un tecnico dove pur di approvare il piano si fanno delle larghe tavolate mettendo “l’agnello sacrificale sul tavolo”. L’attuale giunta andrà a casa e saliranno sul carro tutti i “deus machina”. Fatto questo si arriva al massimo della bruttura non ci sarà limite a quello che accadrà, non lo potete neanche immaginare!

Quindi, adesso l’iter del Puc: salvo questioni di magistratura, il passo successivo è l’adozione da parte della Giunta della Relazione programmatica fitrata dal consiglio comunale, poi sarà consegnata al prof. Forte e depositata al Comune per le osservazioni dei cittadini (entro 60 giorni). Quindi, il Consiglio comunale, entro i 90 giorni successivi, esaminerà le osservazioni eventualmente adeguando ed adottando infine il Puc, per poi inviarlo alla Provincia. Ma con questo clima, avvoltoi e cani randagi, la nave che affonda, si può elaborare il futuro della nostra citta? Noi pensiamo che è ormai impossibile. Con il clima arrogante che è stato instaurato, con i mille fuochi aperti tra amministratori e cittadini, con le pressioni che qualcuno usa con “le forze pubbliche” non ci sono gli spazi possibili di mediazione e dialogo con i cittadini e gli imprenditori.

Possiamo solo invitare l’amministrazione comunale a dimettersi perché è finito il viaggio! Potete tornare a lavorare. Ormai Capaccio è stanco delle vostre telenovele, è ora di cambiare canzone!

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