La bufalara di Gromola e altri beni ERSAC a patrimonio comunale.

Il Comune di Capaccio-Paestum ha chiesto alla Regione Campania la cessione, a titolo gratuito, di immobili di proprietà dell’ex Ersac (Ente Regionale di Sviluppo Agricolo in Campania) per averli al patrimonio comunale e destinarli a scopi di pubblica utilità.

I beni immobili da acquisire, una delibera di giunta approvata nei giorni scorsi esplicita le intenzione dell’Amministrazione, sono ubicati, in maggior numero,  alla contrada Gromola e alla contrada Fornilli.  A Gromola, tra i beni richiesti, vi è anche l’antica bufalara, un esempio di architettura rurale del ‘700, o della architettura minore di Capaccio Paestum. L’Amministrazione comunale Voza  intende recuperare e trasformare in un museo storico dell’arte contadina e dell’attività di riforma fondiaria. Negli altri locali di Gromola si intende, tra l’altro, realizzare una palestra e una biblioteca comunale e un centro conferenze.

la bufalara di Gromola

 

Amedeo Bavoso

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