XIII borsa del turismo archeologico a Paestum

Si è aperta la Borsa del turismo archeologico Giovedì 16 novembre 2010 a Paestum, alla presenza di numerose autorità civili e militari, la XIII edizione della Borsa, promossa e realizzata dalla Provincia di Salerno e dalla Regione Campania e ideata e diretta da Ugo Picarelli della Leader sas. Folto il pubblico che ha accompagnato il Presidente della Provincia Edmondo Cirielli nel taglio del nastro cui è seguita la cerimonia di apertura coordinata dal Dirigente del Settore Turismo e Cultura della Provincia di Salerno Ciro Castaldo.

La Borsa è l’unico appuntamento al mondo che promuove siti e destinazioni archeologiche creandointegrazione tra diverse culture: “Qui – ha sottolineato il Direttore Generale dell’ICCROM (Centro Internazionale di Studi per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali) Mounir Bouchenaki – ogni anno si ritrovano non solo gli enti turistici, come accade per le altre Borse, ma gli stessi addetti ai lavori incontrano il pubblico specializzato dell’archeologia creando un confronto straordinario”.

“Credo che questa Borsa si confermi un grande contenitore grazie a iniziative importanti – ha sottolineato il direttore di Bmta Ugo Picarelli – come il workshop di incontro tra domanda e offerta, con la partecipazione di 90 buyers in rappresentanza di sedici paesi selezionati dall’Enit, che si configura come il 2° in Italia per suo genere, oppure il salone espositivo che per qualità e quantità di presenze è il terzo dopo la Bit di Milano e la TTG di Rimini e il nostro fiore all’occhiello, Archeovirtual, la Mostra unica nel suo genere curata dal Virtual Heritage Lab dell’Istituto per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali (ITABC) del CNR”.

Paese ospite della XIII edizione è la Cambogia con il suo “Regno delle meraviglie”, così come è stato presentato dal Ministro del Turismo Thong Khon, che ha ringraziato per la grande occasione di visibilità offerta al “patrimonio tangibile e intangibile” di una terra che, situata nel cuore dell’Asia, gode, anche grazie al clima tropicale, di abbondanza di risorse naturali e del sottosuolo. La nuova gestione di queste risorse, unita all’attenzione culturale verso eventi e siti come quello importantissimo di Ankor, hanno fatto della Cambogia una delle mete emergenti del turismo internazionale. Nell’ultimo anno, ha detto il ministro, si è registrato un aumento del 14,56% dei visitatori, un dato estremamente significativo. Strategia principale per ottenere questo risultato è stata la creazione di un network tra i siti e di un equilibrio tra aspetti ambientali, economici e culturali.

Soddisfazione ha espresso il Sindaco di Capaccio-Paestum Pasquale Marino che ha rivendicato per il sito archeologico di Paestum il ruolo di snodo territoriale per un turismo innovativo e di qualità.

Prima uscita pubblica per il neo Soprintendente per i Beni Archeologici delle province di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta Adele Campanelli: “Da venti giorni ho accolto il testimone di un incarico di cui sento fortemente il peso della responsabilità. E’ un momento complicato per la difesa del nostro patrimonio, come hanno dimostrato gli eventi più recenti, l’archeologia è un testimone fragile della nostra storia ed è bisognosa di cura. La nostra Soprintendenza ha fino ad ora riscritto parte di questa storia con una serie di opere scientifiche importanti, a partire dagli Scavi, ed ha saputo ben interpretare i reperti come fonti. Ora però è giunto il momento di comunicare questa storia riscritta: gli archeologici devono raccontare al grande pubblico cosa ci tramandano i loro studi e le loro scoperte. Ho una grande aspettativa sul lavoro che potremo fare per trasmettere l’archeologia non solo come una mera disciplina di ricerca ma come ricomposizione del nostro passato che dobbiamo conoscere e tutelare. Credo che sia questo il maggiore punto su cui dovrò concentrare il mio impegno”. Alla conferenza sono, inoltre, intervenuti il Consigliere Regionale Giovanni Baldi Presidente della Commissione Speciale per le politiche giovanili e il Presidente del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano Amilcare Troiano.


Venerdì 19 Novembre: L’Irpinia sarà una delle destinazioni al centro degli ArcheoIncontri della seconda giornata della Borsa. In mattinata saranno presentate alcune delle conquiste dell’archeologia a trent’anni dal terremoto nella zona campana nel corso dell’incontro a cura della Soprintendenza per i Beni Archeologici di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta.

Attenzione focalizzata anche sul mondo del lavoro e della formazione: nell’ambito di ArcheoLavoro le Università presenteranno i Corsi di Laurea inArcheologia, Beni Culturali e Turismo Culturale, mentre gli esperti illustreranno le figure professionali e le competenze emergenti.

Sulle potenzialità della comunicazione per la conservazione e valorizzazione dei beni culturali si discuterà nel IV Incontro delle Testate Archeologiche, a cura dell’ICCROM e della Borsa, in collaborazione con Archeo. A seguire ci sarà la consegna del Premio “Paestum Archeologia” a Louis Godart Consigliere per la Conservazione del Patrimonio Artistico Presidenza della Repubblica Italianae ad Azedine Beschaouch Archeologoe Segretario Permanente del Comitato internazionale per la Conservazione del Sito di Angkor.

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