Sicurezza: COORDINATORE PER LA PROGETTAZIONE ?

CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI

(Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 “Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”  con  modifiche apportate dal decreto legislativo 3 agosto 2009, n. 106, “Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81”)

I compiti/obblighi del coordinatore per la progettazione sono indicati nell’ Art. 91 del Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81:

1. Durante la progettazione dell’opera e comunque prima della richiesta di presentazione delle offerte, il coordinatore per la progettazione:

a) redige il piano di sicurezza e di coordinamento di cui all’articolo 100, comma1, i cui contenuti sono dettagliatamente specificati nell’allegato XV;

b)predispone un fascicolo, i cui contenuti sono definiti all’allegato XVI,contenente le informazioni utili ai fini della prevenzione e della protezione dai rischi cui sono esposti i lavoratori, tenendo conto delle specifiche norme di buona tecnica e dell’allegato II al documento UE 26 maggio 1993. Il fascicolo non e’ predisposto nel caso di lavori di manutenzione ordinaria di cui all’articolo 3, comma 1, lettera a) del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di edilizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380.

2. Il fascicolo di cui al comma 1, lettera b), è preso in considerazione all’atto di eventuali lavori successivi sull’opera.

Quando nominarlo?

Ancora oggi persistono dei dubbi  sul quando nominare il Coordinatore per la Progettazione.

Bisogna subito specificare che il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81  con l’Art. 304 ha  abrogato:

il decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1955, n. 547, il decreto del Presidente della Repubblica 7 gennaio 1956, n. 164, il decreto del Presidente della Repubblica 19 marzo 1956, n. 303, fatta eccezione per l’articolo 64, il decreto legislativo 15 agosto 1991, n. 277, il decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, il decreto legislativo 14 agosto 1996, n. 493, il decreto legislativo 14 agosto 1996, n. 494, il decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 187;

pertanto le norme sono chiare e inequivocabili (dimentichiamo le vecchie regole – 100 uomini giorni – 200 uomini giorni, …): il committente dei lavori deve nominare il Coordinatore per la Progettazione   “ nei cantieri in cui e’ prevista la presenza di più imprese, anche non contemporanea, il committente, anche nei casi di coincidenza con l’impresa esecutrice, o il responsabile dei lavori, contestualmente all’affidamento dell’incarico di progettazione, designa il coordinatore per la progettazione”.

Ovvero in quasi tutti i casi di lavori edili nei cantieri temporanei o mobili, infatti poche imprese riescono ad avere nel proprio organico tutte le maestranze capaci di realizzare cemento armato, muratura, intonaci, pavimenti, impianti, posa di infissi, …, ma spesso i lavori sono realizzati da più imprese specializzate.

Amedeo Bavoso

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