DUE TURISTI PERSI A CAPACCIO SCALO

Una coppia di una certa età, due turisti  (sessantenni), dalla apparenza tedeschi, sabato 12 maggio (CM) erano persi a Capaccio Scalo.

Fermi da ore alla pensilina di attesa autobus alla via Magna Graecia angolo via Italia “61.

Disperati facevano l’autostop.

Forse al loro paese è normale fare l’autostop anche da non giovani.

Tralasciando codesto particolare, ho notato il loro sconforto. Non avevano riferimenti: alla pensilina non è indicato o affisso un orario dei mezzi di trasporto pubblici, né un numero di telefono per il taxi, né i numeri utili per le necessità o le emergenze.

Eppure pensiamo di vivere in un territorio a vocazione turistica.

Mezza giornata della loro vacanza trascorsa ad aspettare un autobus, nel disagio della attesa e del dubbio.

Inconcepibile.

Oggi diamo colpa alla crisi economica, al particolare momento di disagio vissuto dalle autolinee pubbliche.

Alla fine, verso mezzogiorno, è arrivato l’autobus. Il viaggio riprende, la vacanza prosegue verso una tappa memorabile: l’antica
città di Poseidonia / Paestum. Una meta senza eguali nel mondo, anche in Grecia non esiste una città antica così ben conservata.

Amedeo Bavoso

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