Consiglio comunale complice dell’inganno

Nel consiglio Comunale di Aprile 2010, è stata approvata una Conferenza di servizi, detto art.5 con variante al piano regolatore. L’operazione di variante al prg è adiacente al comparto Pip (Zona Sabatella-Ponte Barizzo). La variante al Piano, comprende la modifica di un’area di circa 25000 mq., a favore di un’azienda che opera nel comparto commerciale di Capaccio (Vendita di materiali edili).

La complicata operazione fa venire dei profondi dubbi a molti cittadini ed imprenditori, che stanno tempestando di telefonate continuamente la nostra redazione, affinchè ci preoccupiamo della questione. Variante di piano di una zona agricola in commerciale, variante di 25.000  metri quadrati.

Sollecitano un nostro interessamento al caso e se fosse stata inviata comunicazione agli organi di controllo. Magistratura, GDF, Ordine dei professionisti ecc… ogni documentazione inerente il procedimento in atto. Teniamo a precisare che il sottoscritto, ha interessato già il consiglio comunale, inviando una nutrita documentazione e alla richiesta di annullamento della delibera consiliare. Il sottoscritto ritiene che ci siano dei falsi in istruttoria e del falso in atto pubblico alla vicenda. Anche se questo è un mio singolo pensiero opinabile, non sono io chiamato a fare chiarezza, ma, soltanto ad aprire l’argomento. Pertanto invito i consiglieri comunali a voler precisare come stanno veramente le cose ed a voler chiarire ogni loro posizione. Il consigliere Giuseppe Troncone dovrebbe a giorni inviarci una sua dichiarazione. Il consigliere Nicola Ragni, ha già espresso un suo dissenso. Comunque aspettiamo l’esito di alcune dichiarazioni. Paolo Paolino come al solito non si pronuncia però ha inviato al sindaco una sua missiva.

Vengo inoltre a precisare che l’area del comparto PIP, oggi è valutata a circa eur 150,00 al metro, di cui circa 100,00 euro solo di urbanizzazione, 36,00 euro di espropri, 15,00 di oneri bancari fideiussori. Pertanto mi chiedo; se il consiglio comunale ha approvato una variante al PRG adiacente al comparto PIP, la struttura dovrebbe partecipare anch’essa a realizzare le opere di urbanizzazione così come sono state  richieste alle aziende interessate all’area PIP di Capaccio Paestum.

Pertanto i cittadini si chiedono se la cassa comunale ha incassato tali oneri o li dovrà ancora incassare.  L’importo di cassa di questa concessione è pari a 2.500.000,00 di Euro (duemilioni e mezzo di euro, i vecchi 5 miliardi di lire), così come sono stati richiesti nei tre bandi Pip alle aziende che vi hanno partecipato ?

Ci auguriamo che per l’argomento tanto delicato sia la legge ed i suoi organi a fare la chiarezza sul caso.

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