CHIESA SAN VITO MARTIRE IN CAPACCIO PAESTUM

La Chiesa di San Vito in Capaccio Paestum alla località Capaccio Scalo fu concepita nel progetto unitario della fondazione del Centro
di Servizio di Capaccio Scalo composto da: edificio scolastico, fabbricato degli uffici pubblici, chiesa – campanile – canonica, sala riunioni e bagni pubblici ( C.R.A.L. ), ambulatorio, caserma carabinieri, impianto fognature, strade e piazze, acquedotto, impianto e distribuzione F.E.M., aree verdi.

Il progettodella Chiesa fu patrocinato dal Consorzio di Bonifica di Paestum  e finanziato con fondi della Cassa per il Mezzogiorno.

Fu  approvato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, nella adunanza del 20 luglio 1954 – verbale n° 197, dalla delegazione speciale per la Cassa per il Mezzogiorno.

Il progetto, redatto dall’ingegnere  Antonio Daniele, prevedeva inizialmente una chiesa con  pianta  a croce latina , abside con terminale semicircolare e campanile laterale; si accedeva al piano rialzato delle navate laterali tramite una doppia scala posta sul sacrato antistante
l’ingresso principale; l’esterno era caratterizzato da finestre monofore, bifore  e trifore con volte a tutto sesto, contrafforti inclinati a evidenziare la muratura portante, tetti a doppie falde con  copertura di tegole alla marsigliese sostenute da capriate lignee, lungo tutto il perimetro era prevista una zoccolatura in travertino squadrato; le fondazioni erano del tipo diretto in muratura; il piano rialzato conformato da un vespaio in pietrame.

I lavori, a seguito  della gara di appalto, furono aggiudicati col ribasso del 13,10% e iniziati il  25  marzo 1957.

All’atto esecutivo furono riscontrate difficoltà nella costruzione delle fondazioni dell’opera in quanto il terreno presentava  scarse capacità portanti per la presenza di strati di torba. Pertanto furono apportate modifiche alla base fondale e si decise di poggiarle sul secondo strato del terreno composto da cloruri e solfati misti a sabbia sottile adottando delle ampie travi rovesce continue in  cemento armato.

Furono apportate anche altre modifiche sostanziali al progetto originario:  la chiesa a croce latina fu trasformata con l’ampliamento dei corpi non centrali in chiesa a tre navate, eliminati le mura inclinate e i contrafforti, aggiunto un porticato antistante l’ingresso, trasformata la forma delle aperture, cambiato il manto esterno di copertura e realizzato con embrici e coppi.

La struttura portante verticale è mista: muratura in tufo pestano e pilastri in cemento armato.

Le finiture sono: pavimento in marmo, intonaco tradizionale in malta di calce, coloritura a tempera, zoccolatura in travertino, infissi in alluminio anodizzato di  colore nero.

Al centro della navata centrale, nel pavimento, fu posto lo stemma vescovile di S.E. Biagio D’Agostino datato 1958, probabile anno di ultimazione dei lavori e di consacrazione della chiesa.

Le modifiche da apportare furono evidenziate con una perizia suppletiva e di variante redatta dal Consorzio di Bonifica su nota della direzione lavori del 18 aprile 1957.

La Cassa per il Mezzogiorno autorizzò le varianti con le note n° 2907 del 29 luglio 1957 e n° 2/19380 del 19 agosto 1957.

Inizialmente la chiesa aveva uno schema liturgico canonico: abside chiuso da recinto e altare dislocato in modo che l’officiante fosse di spalle all’assemblea; da tempo sono stati modificati questi aspetti eliminando la recinzione e posizionando l’altare al centro dell’abside. In testa alle navate laterali vi erano dislocate la sagrestia e un locale deposito, oggi la prima è di modeste dimensioni (in conseguenza della parziale demolizione) il secondo è stato completamente eliminato.

L’abside e i pilastri delle navate avevano un rivestimento a mosaico con piccole tessere (cm 2×2) di colore azzurro e sfumature dal celeste al bianco, dal celeste all’oro.

La mensa dell’altare conserva reliquie di San Vito, martire della piana del Sele, patrono di Capaccio Paestum.

 

Architetto Amedeo Bavoso

La chiesa  di San Vito e piazza Santini nel progetto del 1954. Pianta a croce con abside non realizzata.

 

 

La chiesa di San Vito, la canonica con il porticato e viale San Pio in costruzione.  1957.

 

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