Capaccio la politica allo sbando

Quotidiano “la Città” del 20 Luglio 2010: Capaccio un sostanzioso articolo spiega che la magistratura è intervenuta a chiedere lumi inerenti la redazione del nuovo PUC. “La procura ha chiesto gli atti del piano urbanistico” Effettivamente da giorni girava un documento cartaceo in sordina, via posta elettronica a tutta birra,  un cartino di 9, 10 pagine con la specialità di un proclamo inviato alla magistratura procuratore capo, i ROS sezione dei Carabinieri provinciale, per conoscenza al Presidente della Provincia Edmondo Ciriello ed altri destinatari tutori della legge. Il cartino elenca la situazione del nuovo PUC. In particolare insiste con un ricco e cordiale approccio ai tutori, passo passo tutte le proprietà che il redattore del piano ha riportato nella “relazione programmatica”.  In effetti il documento non dice niente di nuovo, comunica solamente alla magistratura di volersi interessare alle vicende capaccesi e di portare la normalità la vita politica cittadina. E’ un martellare continuo che avanza, un altro cittadino che protesta. La distribuzione del quotidiano la Città è salita vertiginosamente. Il giornale è andato a ruba. Nelle note il quotidiano intervista, pare, il responsabile del gabinetto comunale. Il responsabile del gabinetto, nell’intervista insinua colpe a notabili consiglieri comunali locali mettendo in cattiva luce il serio professionista Vito Scairato. Il responsabile del gabinetto inoltre dice anche delle bugie che si leggono nell’articolo. Infatti dichiara che il Puc non è stato ancora redatto, e imbroglia le carte tra approvazione e proposta accettata con indirizzi programmatici e zonizzazione (dove alloca le zone, i comparti ed i lotti edificabili). Praticamente i tutori della legge dovrebbero constatare se ci sono irregolarità e se è stato consumato il reato. In effetti chi ha approvato in consiglio comunale la relazione programmatica (con allegata la zonizzazione) è compatibile se non ha interessi diretti nel piano (?). Comunque non resta a noi stabilire se ci sono infrazioni, ci auguriamo che tutto è conforme, ma ci auguriamo che questo piano non venga mai approvato in quanto riteniamo che non è stato redatto in base ad una ottimizzazione della nostra cittadina, ma in base a una teoria di un asino zoppo. Inoltre il redattore, dovrebbe  rielaborare la programmazione in base alle dichiarazioni dell’opposizione consiliare, correggere molti punti ed inserire le richieste dalla minoranza. Noi ci auguriamo che gli agenti della procura abbiano avuto il “Classico CD” e auspichiamo che la collega Sabetta abbia registrato la telefonata.

Comunque, la nostra redazione esprime solidarietà al noto tecnico locale Vito Scairati. Ci aspettiamo che politicamente vengono spiegate come mai ad ogni occasione, l’interlocutore politico dell’amministrazione e portavoce è sempre il responsabile del gabinetto del Comune di Capaccio?

Facciamo nota al sindaco che il portavoce di gabinetto che sta usando è di cattivo gusto, preghiamo il primo cittadino di volerlo custodire nella propria garitta così come promesso in campagna elettorale!

Giovanni Monzo Segretario cittadino di Italia dei Valori circolo di Capaccio Paestum

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