CAPACCIO COLPITO DA MALTEMPO

Maltempo, danneggia le strutture turistiche e imprenditori agricoli
Il sindaco chiede lo stato di calamitá con una delibera. Ma bisogna sperare che il mare porti via le brutture turistiche.

Paestum: il maltempo travolge le attività del litorale. Le ondate martellanti dei giorni scorsi riducono a rottame le già disastrate strutture del litorale di Paestum. I concessionari dei box, alcune in formato bidonville chiedono al comune lo stato di calamità e avanzano la lista dei danni.  L’intensa ondata di maltempo,  ha travolto tutta la provincia salernitana, ha colpito anche la nostra costa e buona parte del territorio comunale. Si contano ingenti  danni che hanno messo in ginocchio i titolari degli stabilimenti balneari, delle imprese agricole e delle aziende zootecniche locali. Danni subiti anche  a strade pubbliche ed alcuni edifici comunali.

Comune in queste ore, ha varato una delibera di giunta, chiedendo alla Regione che sia riconosciuto lo stato di calamitá naturale per agevolare gli imprenditori, ma soprattutto per aiutare le aziende zootecniche che rappresentano il fiore all’occhiello per l’economia locale. La richiesta fa seguito ai sopralluoghi di tecnici effettuati sul il territorio comunale che hanno consentito di verificare le conseguenze causate dalle avverse condizioni meteorologiche.

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i danni subiti dagli operatori turistici, agricoli e zootecnici. Sono circa una quindicina le strutture balneare seriamente intaccate, altre hanno subito lievi danni  dalle mareggiate. Infatti, per le mareggiate, la richiesta alla regione da parte del Comune di Capaccio, una sorta di calamità, ma forse era meglio che il mare le avesse ingoiate, così forse era più semplice ricostruire qualcosa di decente per uno sviluppo economico degno della nostra città. Da cinquant’anni non si riesce a far decollare un “sano piano spiaggia” che sia il fiore all’occhiello della nostra concittadina. L’ingordigia di favorire e servire amici “appezzottati”, che non hanno niente a che fare con l’economia turistica, ma arrangiati imprenditori stagionali, è il brutto risultato ottenuto che si tocca con mano.  Auguriamoci che quanto prima le cose migliorino. Abbiamo bisogno di un buon decoro,  la nostra cittadina merita un piano che vede tutti i box dello stesso stile e stessa grandezza, lo stesso colore, le stesse caratteristiche. Insomma veri punti di servizi adeguati per il bagnante e che diano un lustro su quella fascia attualmente molto degradata. Auguriamoci che oltre a chiedere la calamità, il sindaco e l’amministrazione, prendano seri provvedimenti in merito, ed inizino a parlare di piano di abbellimento della fascia costiera, iniziando proprio dall’eliminare tutte le strutture fatiscenti con un serio progetto di riqualificazione.

Giovanni Monzo

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