Borsa del turismo XII puntata Edizione 2009

alfonsoVoglio ricordare tra le prime righe anzitutto che il fondatore di questo meraviglioso evento è stato l’illustro presidente della Provincia di Salerno ALFONSO ANDRIA.  A lui voglio dedicare questo affettuoso saluto e continuo ad augurarli un’immensa fortuna in quando è stato un presidente molto bravo e preparato. Ha avuto lungimiranza e grande intuito a dare il parto al Salone internazionale del turismo archeologico, molto caratteristico e affascinante contemporaneamente. Solo uomini lungimiranti  possono vedere molto lontano.

Ad ALFONSO ANDRIA Presidente della Provincia di Salerno, porgo i miei più fervidi saluti.

GIOVANNI MONZO EDITORE

Inizia con questa sfida l’edizione numero dodici della Borsa, promossa e realizzata dalla Provincia di Salerno in co-organizzazione con la Regione Campania con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dell’Iccrom, dell’Omt, e dell’Unesco in collaborazione con l’Enit, la Soprintendenza per i Beni Archeologici di Salerno, Avellino, Benevento, Caserta, il Parco Nazionale del Cilento Diano e con il patrocinio dei ministeri del Turismo e degli Affari Esteri. Un evento che, come specificato in apertura dei lavori da Mounir Bouchenaki direttore generale Iccrom, “diventi presto una borsa mondiale del turismo archeologico”.

CAPITALE DEL TURISMO ARCHEOLOGICO

Il territorio della provincia di Salerno, ribadisce Bouchenaki, è “il più ricco di siti Unesco all’interno della Campania, e l’Italia detiene il patrimonio archeologico e culturale più grande del mondo”. Classifiche che si confrontano con i dati relativi ai flussi turistici. “Nel 2008 Salerno – spiega il presidente della Camera di Commercio, Augusto Strianese – registra 1,3 milioni di arrivi, con un flusso turistico pari ad un terzo di quello dell’intera regione ed un rientro economico di 258 milioni di euro”.
VALORIZZAZIONE INTEGRATA DEI BENI

E’ solo attraverso una sinergia continua tra comunità locali e Governo centrale che si può attivare un percorso di valorizzazione integrata dei patrimoni culturali ed archeologici presenti sul territorio, “e così fare del turismo – sottolinea il direttore Antichità del Mibac, Stefano De Caro – uno strumento di scambio tra professionisti del settore, comunità locali e pubblico che diventi occasione di confronto con le esperienze di Paesi e culture diversi”.

FINESTRA SUL MEDITERRANEO

Trenta Paesi da ogni parte del mondo, due progetti culturali europei presentati in anteprima, 90 buyers del settore turistico in arrivo da 17 Stati, e 200 espositori, di cui 30 stranieri. Sono questi alcuni numeri della edizione 2009 della Bmta. L’intera giornata di sabato sarà dedicata agli incontri tra gli operatori economici selezionati dall’Enit, e che porterà, in provincia di Salerno, buyers provenienti, tra l’altro, da Canada, Francia, Gran Bretagna, India, Olanda, Russia, Spagna, Stati Uniti e Svezia. Stessa giornata in cui ci sarà il workshop con la domanda nazionale del turismo associato, rappresentata da venti decisori del Cral. “Due momenti significativi del salone – specifica il direttore della Bmta, Ugo Picarelli – soprattutto in un periodo di congiuntura economica sfavorevole, che vede comunque arrivare sul territorio salernitano operatori economici che presenteranno i propri pacchetti per uno sviluppo sinergico del turismo. Parimenti il workshop con i Cral deve essere fonte di interesse per via della bassa capacità di spesa della domanda turistica ed essi associata, e che può contribuire alla destagionalizzazione dell’offerta, soprattutto legata ai tre stelle, ai residence e ai villaggi alberghieri”.

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