Auricchio contesta la decisione del Commissario prefettizio al piano di zona

Oggetto: coordinamento istituzionale seduta del 28/12/2011 avente ad oggetto programmazione ed organizzazione dei servizi 2012 – delibera n. 14.

Ill.mo Sig. Commissario, dopo la deliberazione (???) assunta in sede di riunione del coordinamento istituzionale del Piano di zona in data 28/12/2011, con cui sarebbe stato approvato un documento di revoca della Responsabile dell’Ufficio di Piano – Avv. Rosa Masullo – e individuato quale nuovo comune Capofila quello di Monteforte Cilento, con la presente sono a manifestarLe tutta la mia perplessità sulla ritualità (e direi anche sulla opportunità) della decisione inaspettatamente assunta nel corso della riunione da vari Sindaci presenti.

Intanto evidenzio, cosa per vero già emersa nel corso della discussione (anche da parte di chi poi ha votato favorevolmente), il fatto che l’argomento non era assolutamente all’ordine del giorno e, quindi, giammai poteva essere discusso, men che mai approvato. Ma evidenzio, soprattutto, l’assoluta stravaganza, per non dire scelleratezza, dell’iniziativa, che ha colto molti rappresentanti istituzionali presenti letteralmente di sorpresa.

Voglio solo evidenziare che tutti gli atti proposti dalla Responsabile dell’Ufficio di Piano – dott.ssa Masullo – sono sempre stati votati all’unanimità dei presenti e, mai, in alcun momento, è stata manifestata una qualche forma di sfiducia e/o di perplessità nei confronti dell’operato della Responsabile che potesse giustificare tale inaspettata iniziativa.

Non solo.

La stessa, che ad onor del vero è sempre stata disponibile e sensibile alle esigenze di tutti i Sindaci, indipendentemente dal loro colore politico, era stata confermata nell’ incarico per tutto il triennio 2010/2012 con verbale n. 49 del Coordinamento di Piano adottato all’unanimità in data 30/12/2009, poi recepito dalla G.M. di Capaccio nella delibera n. 477 del 30/12/2009. Sicché, anche per tale motivo trovo l’iniziativa ingiusta e anche potenzialmente lesiva delle prerogative della Responsabile.

Del pari, la proposta oggetto del documento di individuare il Comune di Monteforte quale comune Capofila risulta davvero incomprensibile e, ancora una volta, assolutamente illegittima sul piano formale e procedurale. Come detto l’argomento non era all’ordine del giorno, ma soprattutto in base alla convenzione sottoscritta, attualmente in vigore, il Comune Capofila è individuato in quello di Capaccio. Per cui, la “decisione” risulta azzardata e sconclusionata, ma soprattutto illegittima.

Pertanto, considerate le svariate anomalie e bizzarrie emerse dalla riunione del 28/12/2011, dove di tutto si è discusso tranne che di quello di cui si doveva discutere (e posto all’ordine del giorno), cioè della “programmazione e organizzazione dei servizi 2012”, ciò che ne è conseguito è che si è prodotto un gravissimo danno al territorio, dal momento che per il 2012 non è stato programmato ed organizzato alcun servizio socio-sanitario. Ed credo sia evidente a tutti che si tratti di servizi indispensabili, rivolti a persone bisognose e con evidenti difficoltà, con conseguente grave pregiudizio per tutti i cittadini dell’ambito territoriale di riferimento S/6.

Il fatto, quindi, è sconcertante e grave. Le responsabilità che ne derivano lo sono altrettanto.

Con la presente, quindi, nella qualità di Commissario prefettizio del Comune Capofila, La invito a voler celermente convocare il Coordinamento istituzionale al fine di discutere e approvare la programmazione e la organizzazione dei servizi per l’anno 2012, assumendo responsabilmente in quella sede tutte quelle decisioni e scelte necessarie ed opportune nell’interesse del territorio e della cittadinanza.

Nella stessa seduta, vorrà anche inserire, se necessario e ritenuto opportuno, stante il guazzabuglio determinatosi, quale ulteriore argomento di discussione la ricognizione dell’assetto istituzionale del Coordinamento, al fine di chiarire e confermare chi sia il soggetto Responsabile dell’Ufficio di Piano, a giudizio dello scrivente attualmente ancora in carica per effetto della conferma intervenuta con il verbale del Coordinamento di Piano n. 49, votato all’unanimità in data 30/12/2009 e confermato in data 13/04/2011 (deliberazione  n. 4), e quale sia il Comune Capofila, che sempre a giudizio dello scrivente risulta essere ancora quello di Capaccio, in virtù della convenzione in essere.

Nelle more, vorrà anche valutare, considerata, si insiste, la confusione e l’urgenza, la possibilità di nominare provvisoriamente un funzionario del Comune di Capaccio affinché possa assurgere al ruolo di Responsabile dell’Ufficio di Piano, in attesa della chiarificazione dell’intera vicenda.

In mancanza, tenuto conto anche della evidente confusione che attualmente, in conseguenza della proposta contenuta nel documento sottoscritto da taluni Sindaci, regna nell’ ambito del Coordinamento istituzionale, il comune di Roccadaspide, che, segnalo, unitamente a quello di Capaccio compartecipa nella spesa complessiva per oltre il 50%, valuterà seriamente la possibilità di uscire dall’ambito territoriale ed organizzare i servizi in proprio e con programmazione autonoma.

In attesa di Sue immediate determinazioni e riscontro, porgo cordiali saluti.

Roccadaspide, lì 02/01/2012

 

Girolamo Auricchio

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